Marketing non convenzionale

Per Marketing non convenzionale si intende il marketing che sfrutta metodi di comunicazione innovativi: i prodotti vengono proposti in modo alternativo ad un cliente ormai assuefatto dai sistemi tradizionali. I sistemi di Marketing Non Convenzionale, grazie alle loro caratteristiche peculiari, sono in grado di attirare nuovamente l’attenzione del pubblico e permettere una maggiore efficacia del messaggio, per non parlare dei costi nettamente più limitati rispetto al marketing tradizionale (TV, radio, stampa, ecc…).
Questa nuova tipologia di marketing nasce soprattutto dall’esigenza di approcciarsi al nuovo tipo di utente: non si parla più di “consumer” ma di “prosumer”, ovvero consumatori come parte integrante del processo di produzione e distribuzione di prodotti e servizi. Invece di interrompere i consumatori mentre sono impegnati nelle varie forme di intrattenimento o informazione, il marketing non convenzionale diventa a sua volta intrattenimento o informazione, in tal modo dovrebbe essere in grado di ottenere la completa attenzione da parte del pubblico.
Per riuscire a coinvolgere socialmente i consumatori, il marketing ha bisogno di comprendere meglio i linguaggi del suo pubblico e sviluppare i nuovi messaggi promozionali attraverso le abitudini espressive della società contemporanea. Per realizzare una pubblicità efficace bisogna riuscire ad essere originali, introdursi attivamente nei rapporti sociali delle persone, dimostrare la qualità effettiva del prodotto e rendere l’advertising una forma di intrattenimento piacevole, compatibile con i valori del target che si vuole raggiungere.
Di seguito un video che spiega le novità di questo tipo di marketing rispetto al tradizionale.
Dal marketing non convenzionale è nato il “Guerrilla Marketing”, una forma di arte e marketing così definito:
“Sistemi di promozione non convenzionale low-budget, che si appoggiano su fattori quali la velocità, l’energia e l’immaginazione anziché sui classici mega investimenti pubblicitari”
Jay Conrad Levinson, colui che ha coniato questo termine e per primo ha teorizzato le tecniche di guerrilla marketing
“E’ la messa in scena di pseudo-eventi concepiti ad integrazione dell’immagine aziendale. Eventi improbabili, paradossali, fantascientifici, azioni da eseguire nottetempo talvolta ai limiti della legalità utilizzando canali diversi da quelli canonici”
Andrea Natella, ex Luther Blisset e fondatore di guerrigliamarketing.it
Un anno di guerrilla marketing (da bloguerrilla.it):